Elsa Schiaparelli: Abbigliamento e illusione ottica
Come fiocchi, aragoste, volti e ossa hanno cambiato le aspettative in fatto di abbigliamento.
ÉPOPLI ·

Un arco che non è legato
Elsa Schiaparelli La storia di Schiaparelli inizia qui con il maglione con fiocco del 1927. La sua immagine lavorata a maglia suggerisce un nastro annodato pur mantenendo una superficie relativamente piatta. Il trompe l’oeil, l’illusione che fa sembrare una cosa un’altra, entra nell’abito di tutti i giorni.
L'illusione si muove con chi lo indossa invece di rimanere fissa come un quadro. Il record di Filadelfia documenta la popolarità e l’imitazione del design. Il suo successo aiuta a spiegare perché lo spirito nell'abbigliamento non dipende necessariamente da elaborate decorazioni serali.
Costruire un'impresa a Parigi
Nata a Roma nel 1890, la stilista si stabilisce a Parigi con la figlia nel 1922. La cronologia della casa registra il lavoro freelance, un'attività iniziata nel suo appartamento nel 1927, e una sede in rue de la Paix l'anno successivo. La storia di Elsa Schiaparelli Schiaparelli non segue quindi una semplice narrazione convenzionale di apprendistato.
La maglieria e l'abbigliamento sportivo hanno contribuito a creare una base di clienti prima di un'espansione più ampia. Il rosa shocking divenne in seguito un memorabile segnale di casa, ma il primo maglione in bianco e nero dimostra che il colore era solo una componente del suo vocabolario.
L'aragosta e la scarpa spostata
L'abito aragosta del 1937, realizzato con Salvador Dalí, colloca una creatura inaspettata su un abito da sera. Nella storia di Elsa Schiaparelli Schiaparelli, la collaborazione surrealista cambia il rapporto tra un’immagine riconoscibile, la sua scala e il corpo di chi la indossa. Il cappello da scarpa dell’inverno 1937-38 funziona diversamente: trasferisce una forma familiare nella parte sbagliata del corpo.
Confrontando i due si evita di trattare ogni oggetto insolito come lo stesso scherzo. Si interviene attraverso un'immagine stampata; l’altro riassegna la posizione di un oggetto e lo scopo apparente.

Due volti, un vaso
Il disegno di Jean Cocteau per il cappotto da sera del 1937 può essere letto come profili affrontati o come un vaso di rose. Questo trompe l’oeil dipende da quale lato del contorno l’occhio considera come figura. Elsa Schiaparelli La storia di Schiaparelli comprende anche la realizzazione di quell'ambiguità: Lesage ha tradotto il disegno in ricamo.
Facce lineari e rose dimensionali si comportano diversamente sul tessuto. La collaborazione surrealista qui richiede un laboratorio, non semplicemente la firma di un artista. La parte posteriore diventa un'immagine che cambia man mano che chi lo indossa si gira.
Ossa all'esterno
L'abito scheletro del 1938 introduce forme rialzate e imbottite che suggeriscono ossa sotto la superficie scura. Elsa Schiaparelli La storia di Schiaparelli ritorna al confine tra abito e corpo, ma ora un vero e proprio rilievo sostituisce il trompe l'oeil piatto del maglione. L'ombra fa gran parte del lavoro.
Il capo dimostra che un effetto forte come il rosa shocking può nascere senza colori vividi. Il suo significato sta nell'invertire l'interno e l'esterno pur risolvendo i problemi pratici di collocare il volume su un corpo in movimento.
Abiti da cena e un'attività chiusa
Lo smoking collega questi esperimenti alla routine sociale: abito e giacca possono spostarsi tra cocktail, ristoranti e balli. Elsa Schiaparelli La storia di Schiaparelli comprende questa adattabilità così come pezzi espositivi singolari. Il Met sottolinea il suo contributo senza chiederci di attribuire ogni capo paragonabile a un unico inventore.
La guerra sconvolse le circostanze della casa; le attività di alta moda furono chiuse nel 1954. Immagini memorabili e rosa shocking sono sopravvissute nella memoria culturale, ma ciò non cancella un'interruzione degli affari. L'influenza artistica e la continuità commerciale devono essere discusse separatamente.
Leggere le opere originali oggi
Schiaparelli morì nel 1973. I lavori successivi sotto il nome della casa rinnovata appartengono a designer successivi. Elsa Schiaparelli La storia di Schiaparelli rimane più chiara quando date, materiali e collaboratori accompagnano i motivi famosi.
Il maglione con fiocco, l'abito aragosta, il cappotto Cocteau e l'abito scheletro alterano ciascuno un'aspettativa diversa. La loro collaborazione surrealista non è un trucco ripetuto: mette alla prova la piattezza, il posizionamento, la percezione e l'anatomia. Queste differenze specifiche spiegano la sua importanza in modo più preciso di un'affermazione generale secondo cui i suoi vestiti erano strani o scioccanti.
Cronologia
- 1890 — Nato a Roma
- 1927 — Costituzione dell'impresa; maglione con fiocco
- 1937 — Collaborazioni con Dalí e Cocteau
- 1938 — Abito scheletro
- 1954 — L'attività di alta moda è chiusa
- 1973 — Morì
Fonti
- Philadelphia Museum — Woman’s Sweater, 1927
- Schiaparelli — The life of Elsa
- Schiaparelli — House history
- Philadelphia Museum — Lobster dress
- Philadelphia Museum — Schiaparelli education resource (PDF)
- V&A Americas Foundation — Cocteau coat, 1937
- Schiaparelli — Cocteau embroidered coat
- Schiaparelli — Skeleton dress
- The Met — Evening jacket, winter 1937–38