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Modelli · 096

Parco Sung Jin

Vita e carriera

Nazionalità
Corea del Sud

Primi anni di vita

Sung Jin Park è cresciuto a Busan e ha studiato arte da studente. In un'intervista del 2013 ha ricordato un interesse per l'arte che alla fine non ha perseguito professionalmente, preferendo lo streetwear all'alta moda. I suoi interessi visivi hanno preceduto la carriera di modello, ma la carriera è emersa attraverso un'opportunità specifica piuttosto che un piano predeterminato.[1][2]

Parco Sung Jin a Palmiers Du Mal.Astrid Stawiarz/Getty Images · Getty Images · Official embed

Entrare nella professione

Una presentazione tramite suo cugino lo ha messo in contatto con ESteem e lo ha spinto a trasferirsi a Seoul. Ha ricordato di aver iniziato intorno al 2010, mentre un altro profilo dà il 2009; gli inizi della carriera andrebbero quindi collocati intorno a quegli anni. Ricordava una sfilata di Juun.J come la sua prima esperienza in passerella, seguita da risposte positive al lavoro per la rivista.[1][2]

La svolta

Si è trasferito nel mercato di New York nel 2012 e ha ottenuto visibilità sulle passerelle internazionali, entrando nella Hot List di Models.com nel 2013 e successivamente nella Top 50. Ha sottolineato la comprensione dei clienti e la traduzione della direzione in prestazioni. Il suo resoconto affianca la comunicazione e l'interpretazione professionale all'apparenza nello spiegare il successo.[1][2][3]

Sung Jin Park allo Street Style il 18 gennaio.Kirstin Sinclair/Getty Images · Getty Images · Official embed

Definire il lavoro

Le campagne per Calvin Klein, Hugo Boss e Iceberg, insieme al lavoro per case come Hermès e Bottega Veneta, richiedevano versatilità nell'abbigliamento maschile. Il suo aspetto riconoscibile forniva continuità, mentre gli incarichi in passerella e in pubblicità richiedevano atteggiamenti e performance diversi. I clienti ripetuti dimostrano adattamento e individualità.[2][4]

Sung Jin Park allo Street Style.Melodie Jeng / Getty Images · Getty Images · Official embed

Ampliare la pratica

Ha lavorato anche nella musica sotto il nome Goretex, legato in un'intervista a Musinsa al suo interesse per l'abbigliamento funzionale. La sua preferenza per capi pratici e indossati frequentemente esprime un linguaggio personale distinto dalle immagini del marchio commissionate. Modellazione e musica coesistono in questo racconto; quest'ultimo non stabilisce il ritiro dalla moda.[4]

Sung Jin Park allo Street Style: Milano Moda Uomo Primavera/Estate 2016.Melodie Jeng/Getty Images · Getty Images · Official embed

Ultimo lavoro documentato

I crediti pubblicati includono la sfilata di Gucci a Seul nel 2023, una copertina di Wallpaper China nel 2024, Kith nel 2025 e il progetto di copertina per il ventesimo anniversario di Arena Homme+ Korea nel marzo 2026. Anche i portfolio delle agenzie rimangono disponibili, ma i crediti datati forniscono una base più solida per documentare l'attività recente rispetto ai soli elenchi di rappresentanze.[3][6]

Un posto nella storia della moda

Appartiene a una generazione che dimostra una domanda internazionale sostenuta per modelli maschili coreani. Le classifiche scandiscono momenti particolari; il lavoro ripetuto tra marchi e media stabilisce la storia più lunga. La sua identità musicale mostra anche interessi che vanno oltre l'immaginario commissionato, collegando i suoi primi interessi visivi con una carriera che combina collaborazione professionale ed espressione personale.[1][3][4]

Parco Sung Jin presso Ovadia & Sons.Rob Kim/Getty Images · Getty Images · Official embed

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